Artigianato e Palazzo torna al Giardino Corsini di Firenze: dall’11 al 13 settembre la XXXII edizione

Dall’11 al 13 settembre 2026 il Giardino Corsini di Firenze ospita Artigianato e Palazzo, la manifestazione organizzata e promossa da Sabina Corsini e Neri Torrigiani, giunta quest’anno alla sua XXXII edizione. Da oltre trent’anni l’appuntamento porta al centro dell’attenzione il valore del saper fare, mettendo in dialogo artigianato, design, arte e cultura e dando spazio a tecniche, materiali e conoscenze che continuano a evolversi.

Saranno 100 gli artigiani e i giovani designer italiani e stranieri protagonisti di questa edizione, chiamati a mostrare dal vivo non soltanto le proprie creazioni, ma anche le diverse fasi del lavoro e i processi attraverso cui materiali, tecniche e conoscenze si trasformano in nuove forme espressive. Un percorso che attraversa numerosi ambiti dell’artigianato, dalla ceramica al tessile, dal legno alla lavorazione dei metalli, dal restauro alla decorazione.

photo credits Michele Monasta gentilmente concessa dall’Ufficio Stampa Artigianato e Palazzo

“Riconnettersi con la natura”, il tema della XXXII edizione

Riconnettersi con la natura” è il filo conduttore scelto per quest’anno. Un tema che invita a riscoprire il rapporto diretto con la natura, intesa non soltanto come patrimonio da preservare, ma anche come origine e fonte di ispirazione del processo creativo.

La riflessione si inserisce perfettamente nella filosofia della manifestazione, che da sempre racconta un artigianato capace di rinnovarsi e di confrontarsi con il presente. Anche la tradizione, infatti, può essere considerata una forma di innovazione: ciò che oggi appare antico è stato, in origine, una novità, una sperimentazione, una rottura rispetto alle regole del proprio tempo.

Da questa prospettiva, il saper fare artigiano non è quindi qualcosa da relegare al passato, ma un patrimonio vivo, capace di generare nuove idee e nuove possibilità.

photo credits Michele Monasta gentilmente concessa dall’Ufficio Stampa Artigianato e Palazzo

«Da oltre trent’anni raccontiamo e sosteniamo un artigianato capace di rinnovarsi anche nei momenti più difficili. Oggi assistiamo a una nuova attenzione verso il saper fare, la qualità e il senso di questo lavoro: è un segnale importante, che conferma quanto questi valori siano tutt’altro che legati al passato, ma rappresentino una parte importante del futuro», dichiarano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani.

La XXXII edizione amplia il tradizionale percorso espositivo con tre esperienze immersive che coinvolgono installazioni, suoni e spazi, trasformando il Giardino Corsini in un luogo da attraversare e vivere.

Tra le proposte più significative c’è “Linfa. La Filosofia dello Stupore”, il progetto site-specific affidato al giovane designer Jonathan Bocca. L’intervento interpreta il Palazzo e il Giardino come un grande organismo vivente, attraversato da una sorta di linfa vitale in movimento. La forma si trasforma in scultura, lampada e seduta, creando un dialogo tra arte, design e manifattura e invitando il pubblico a riscoprire il patrimonio storico attraverso uno sguardo contemporaneo.

Nell’Orto delle Monache sarà invece protagonista il “Bosco Sonoro” di Michel Vecchi, artista della Land Art. Venticinque sculture fungiformi, realizzate a partire da alberi caduti anche a causa dei cambiamenti climatici, trasformano lo spazio in un paesaggio sensoriale. Attraverso l’ascolto in cuffia, il visitatore viene accompagnato i una dimensione intima e sospesa, dove il suono diventa parte integrante dell’esperienza.

Completa il percorso il Padiglione Thòlos di CanyaLab, una struttura in bambù che mette in relazione sostenibilità e artigianato e che sarà realizzata come cantiere aperto durante i giorni della manifestazione.

Tra natura e artificio

Il rapporto tra natura e creatività sarà al centro anche della collettiva “Tra Natura e Artificio”, proposta dalla Galleria dell’Artigianato e promossa da Artex, con la curatela scientifica di Jean Blanchaert.

Il titolo della mostra sottolinea la relazione tra ciò che nasce spontaneamente in natura e ciò che invece l’uomo trasforma in oggetti, manufatti e forme attraverso la propria creatività e il proprio lavoro. Il progetto è realizzato nell’ambito di Officina Creativa Lab, promosso da Regione Toscana e Comune di Firenze in collaborazione con CNA Toscana e Confartigianato Imprese Toscana.

All’interno del progetto di mecenatismo La Grande Bellezza – The Dream Factory, dedicato all’alto artigianato italiano, Starhotels, con il supporto di Fondazione Cologni e Gruppo Editoriale, dedica inoltre un’esposizione ad Antonietta Mazzotti Emaldi, artista-artigiana e decana della ceramica faentina, da sempre affascinata dalla magia e dai misteri della natura.

La Fondazione CR Firenze, che dal 2000 sostiene Artigianato e Palazzo, presenta per la prima volta nello Spazio Vetrina “Recreos a Palazzo”, una selezione dei vincitori del Bando Recreos, iniziativa dedicata alla riqualificazione artigianale di via Palazzuolo a Firenze.

Nel corso della manifestazione saranno inoltre presentate le quattro realtà che apriranno in autunno: Woo Class Atelier, ARTelier, Corte – textile & ceramic studio e Superduper.

Next Generation

Uno spazio importante è riservato anche alle nuove generazioni con “Next Generation”, che torna nella Manica Lunga con una nuova selezione di giovani artigiani e designer.

Prosegue inoltre l’impegno sociale della manifestazione con “L’Artigianato che unisce, l’Artigianato che include”, progetto sostenuto dai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, che porta a Firenze nuove realtà nazionali impegnate a utilizzare l’artigianato come strumento di recupero e inclusione sociale.

Un modo per ribadire come il lavoro artigiano non rappresenti soltanto una pratica produttiva e culturale, ma possa diventare anche uno strumento di relazione, formazione e partecipazione.

Laboratori, incontri e “Ricette di Famiglia”

Accanto agli espositori e alle installazioni, il programma propone numerosi appuntamenti pensati per coinvolgere il pubblico e offrire una visione più ampia e multidisciplinare dell’artigianato.

Tra il Giardinetto delle Rose e l’Orto delle Monache si alterneranno workshop didattici, conversazioni con espositori ed esperti del settore, incontri con i partner della manifestazione e laboratori per bambini curati dalla Fondazione Ferragamo.

Torna anche il consueto appuntamento pomeridiano con “Ricette di Famiglia”, curato da Annamaria Tossani, che quest’anno sarà dedicato ad Albina Lucarelli Becevello, detta “Suor Intingola”, storica cuoca di Gabriele D’Annunzio e protagonista della vita domestica del Vittoriale.

Nel Giardino Segreto, che collega l’Orto delle Monache alle Scuderie del Palazzo, sarà invece possibile ammirare le auto d’epoca del principe Filippo Corsini e vivere l’esperienza del brunch nello spazio di Ditta Artigianale.

Con la sua XXXII edizione, Artigianato e Palazzo conferma così la propria vocazione a raccontare un artigianato contemporaneo, dinamico e in continua evoluzione.

Il tema della natura diventa una chiave per riflettere sul rapporto con la materia e sui tempi del fare, mentre la presenza di giovani designer, nuove tecniche e progetti sperimentali dimostra come la tradizione possa continuare a generare innovazione.

Per tre giorni il Giardino Corsini diventerà dunque un luogo di incontro tra artigiani, designer e pubblico, dove osservare da vicino il lavoro manuale, scoprire nuove forme creative e ritrovare il valore di una cultura fatta di tempo, conoscenza, materia e cura.

Un invito, in fondo, a rallentare e a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda: perché riconnettersi con la natura può significare anche riconnettersi con il proprio modo di creare e di fare.

Informazioni:

Artigianato e Palazzo – XXXII edizione 11-13 settembre 2026 Giardino Corsini Firenze Via della Scala 115/via Il Prato 58
Orario continuato: 10.00-19.30Ingresso: donazione minima di € 12
Under 25: ingresso gratuito

Venerdì 11 settembre, dalle 10.00 alle 13.00, accesso libero per soci ADSI, FAI Toscana, Garden Club Italia, Lions Club Firenze, membri The British Institute of Florence, tesserati TCI, titolari Rinascentecard e dipendenti Rinascente.

Con il titolo di accesso al Giardino Corsini sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo Ferragamo nei giorni della manifestazione e usufruire delle tariffe ridotte per la mostra “Firenze 50’ 60’ 70’” e per il percorso con il Giardino di Villa Bardini.