Pitti Fragranze, la 24ª edizione dall’11 al 13 settembre alla Stazione Leopolda di Firenze

Oltre 260 brand internazionali, il 75% dei quali provenienti dall’estero, tra profumeria artistica, skincare indipendente e nuove tendenze. “Cura” è il tema della 24ª edizione, al centro di un programma di talk, masterclass e progetti dedicati alla cultura olfattiva contemporanea e all’evoluzione del mondo beauty.

Firenze torna a essere protagonista della profumeria di ricerca. Dall’11 al 13 settembre 2026, la Stazione Leopolda ospiterà la 24ª edizione di Pitti Fragranze, appuntamento internazionale dedicato alla profumeria artistica internazionale, alle essenze per la cura del corpo e della casa e, dal 2025, anche allo skincare indipendente.

Sono oltre 260 i brand attesi a questa edizione, con una presenza internazionale particolarmente significativa: circa il 75% proviene dall’estero. Tra i principali Paesi rappresentati Australia, Cina-Hong Kong, Corea del Sud, Emirati Arabi, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Senegal, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Thailandia, Taiwan e Turchia.

Pitti Fragranze si presenta ancora una volta come un appuntamento in cui scoperta, ricerca e approfondimento si incontrano con la dimensione commerciale. La manifestazione mette infatti in relazione espositori, buyer internazionali, professionisti, giornalisti e protagonisti della cultura olfattiva, con uno sguardo rivolto alle trasformazioni del mercato e ai nuovi comportamenti dei consumatori.

“Cura” è il tema-guida della 24ª edizione. Una parola evocativa e al tempo stesso concreta che richiama protezione e ricerca, attitudine e intuizione, luogo sicuro e di ampio orizzonte.

Un concetto particolarmente legato al mondo della cosmetica e delle fragranze e attuale anche tra le nuove generazioni, sempre più attente alla cura di sé, degli altri e del mondo che le circonda.

A interpretare visivamente il tema è l’iris, protagonista dell’immagine della campagna promozionale firmata da Alessandro Gori.

La riflessione sulla cura attraverserà anche il programma di incontri, dove si parlerà delle nuove frontiere della profumeria e dello skincare e, in particolare, delle Augmented Fragrances e del Double Power Skincare.

La ricerca tra brand affermati e nuovi talenti

Il percorso espositivo riunirà alcune delle realtà più interessanti della profumeria di nicchia italiana e internazionale, affiancando marchi affermati e nuove realtà.

Tra i brand presenti figurano, tra gli altri, 27 87 Perfumes, Aedes de Venustas, Akro, Atelier Materi, Caron, Carner Barcelona, Comporta Perfumes, Coreterno, Ella K Parfums, Heeley, Hiram Green, Jovoy, Laurent Mazzone Parfums, Mendittorosa, Meo Fusciuni, Miller Harris, Nobile 1942, Pierre Guillaume Paris, Santa Eulalia, Sora Dora, Stéphane Humbert Lucas, Thomas de Monaco e Tombstone, insieme a numerosi altri nomi.

Una particolare attenzione sarà riservata alle nuove generazioni di marchi attraverso SPRING – Le icone di domani, lo spazio dedicato ai talenti emergenti e alle linee che fanno il loro debutto internazionale.

L’area nasce per intercettare la domanda di novità dei buyer più attenti alle tendenze e alla ricerca di innovazione. Tra i protagonisti di questa edizione Almost Human, Avii, Bontemps Paris, cent.pm, Free Yourself, Gianluca Gariboldi, Gini Parfum, Idman, Kintsugi Perfumes, La Serra, L’Eau Maliz, Max Foucaut, Mezel, Mmoire, Organ Tale Parfums, Peosym, Siuno, Synesthésie, The Things Past, Unifrom e Venue.

Torna Soul and Skin

Dopo il debutto dello scorso anno, torna SOUL AND SKIN, la sezione dedicata allo skincare indie.

L’area propone una selezione di marchi indipendenti e di nicchia dedicati alla cosmetica di viso e corpo, con concept orientati alla ricerca e all’innovazione.

Tra i nomi presenti nel 2026 ci sono Aksimonelli, Angela Laganà, Augustinus Bader, Bakel, Dress Cosmetics, Eve Lom, Goshu, Goto Essentials, Höbepergh, Insium, Lerève Beauty, N8 Molecule, Obayaty, Perennae, Petite Amie Skincare, Susanne Kaufmann, Und Gretel e Warew.

Niccolò Pasqualetti, Special Guest

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà il debutto nella profumeria artistica di Niccolò Pasqualetti, Special Guest di questa edizione.

Il designer, classe 1994, già finalista al LVMH Prize 2024 e Guest Designer di Pitti Uomo nell’estate 2025, presenterà la sua prima creazione olfattiva attraverso un’installazione dedicata.

Il progetto nasce dalla collaborazione con il naso italiano Cristiano Canali e porta nel mondo della fragranza lo stesso approccio alla ricerca e all’identità che caratterizza il lavoro dello stilista.

Daniela Andrier, Master Perfumer

Altro grande appuntamento sarà quello con Daniela Andrier, Master Perfumer dell’edizione 2026.

Considerata una delle protagoniste della profumeria contemporanea, Andrier ha collaborato con numerose maison internazionali e ha firmato, tra le altre, fragranze per Prada, Maison Margiela, Bottega Veneta, Gucci e Yves Saint Laurent. Tra le sue creazioni più note c’è Infusion d’Iris di Prada, vincitrice di un FiFi Award nel 2008.

A Firenze presenterà in anteprima la sua prima maison de parfum, composta da sei fragranze. Il debutto rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione.

Alcuni dei Talk speciali in programma

Ampio spazio sarà dedicato agli incontri con i protagonisti del settore. Il programma, curato dalle giornaliste Paola Gariboldi e Silvia Manzoni, affronterà alcuni dei temi più attuali della profumeria e del beauty.

Tra gli appuntamenti, MANE presenterà The Scent of Care – When Raw Materials Become Emotional Design, dedicato al rapporto tra materie prime, cultura olfattiva e design e alla capacità del profumo di creare connessioni tra persone, luoghi e memoria.

Givaudan proporrà invece il talk How Do You Build a Story Together?, un confronto tra brand e maison di creazione sul processo che porta alla nascita di una fragranza e della sua narrazione. Un ulteriore incontro sarà dedicato al profumo come link sociale, con particolare attenzione alla Gen Z.

Si parlerà inoltre delle nuove esperienze olfattive nel retail, del ruolo delle fragranze nell’hospitality, delle materie prime naturali e delle nuove geografie della bellezza.

L’Osservatorio Fragranze

Tra gli appuntamenti che guardano più direttamente al mercato torna anche l’Osservatorio Fragranze, promosso da Pitti Immagine e curato dall’economista Marco Ricchetti.

L’Osservatorio analizzerà l’andamento del settore, i principali mercati di sbocco, le dinamiche distributive e la segmentazione della clientela.

Tra i temi di questa edizione: gli ostacoli che i marchi indipendenti incontrano nella fase di startup, le fonti di informazione utilizzate dai consumatori, il successo delle fragranze naturali e il rapporto di fedeltà dei clienti nei confronti dei punti vendita e dei brand.

Uno sguardo alle nuove geografie della bellezza

La vocazione internazionale di Pitti Fragranze trova espressione anche in Code Korea@Fragranze, area realizzata in collaborazione con Korea Creative Content Agency (KOCCA) e dedicata alle innovazioni beauty e alla ricerca nel mondo della profumeria coreana.

Con Afro Niche, invece, il salone porta l’attenzione sulla creatività olfattiva e skincare africana contemporanea, per esplorare il crescente contributo dei talenti africani all’evoluzione dei gusti e delle routine beauty.

A completare il programma saranno numerosi altri progetti, tra cui L’Istituto dell’Odore di Meo Fusciuni, dedicato alla memoria e all’archiviazione della cultura olfattiva, il progetto Beauty Heritage, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della bellezza, e la presentazione del volume Le immagini del profumo di Matteo Fumagalli, con illustrazioni di Daniele Catalli.

La Maison Lorenzo Villoresi sarà protagonista a Pitti Fragranze con Vol d’Abaris, la nuova fragranza firmata da Alessandro Villoresi: una composizione profonda, sontuosa e sensuale che segna l’ingresso della nuova generazione nella storica casa di profumeria artistica. Durante la manifestazione, anche il Museo Villoresi e il Giardino degli Aromi saranno aperti al pubblico la domenica, con un percorso tra mito, storia e scienza arricchito da una mostra a tema.