VISITA AL CASTELLO DI BROLIO E ALLE CANTINE CON DEGUSTAZIONE

Ancora oggi Il Castello di Brolio è proprietà privata. La proprietà privata è quella parte di costruzione più recente in stile neogotico  progettata nel 1860 dall’Architetto Marchetti su commissione del Barone Bettino Ricasoli.

L’imponente Castello ha un’importante fortificazione con il primo esempio di mura bastionate,  proseguendo nella piazzetta si erge la cappella eretta nel 1316 dedicata a San Jacopo, sulla facciata un mosaico rappresentante il santo e all’interno sulle pareti mosaici di opera di Alessandro Franchi che ricordano episodi del Nuovo Testamento e  nella cripta sottostante le tombe della famiglia Ricasoli nonché quella del Barone Bettino Ricasoli. Il cassero con le antiche torri merlate era il centro dell’antica fortezza nonché abitazione del Barone Bettino Ricasoli, oggi custodisce l’Armeria di famiglia  e numerosi altri oggetti appartenuti al Barone.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il Barone Bettino Ricasoli fu Presidente del Consiglio dei Ministri tra il 1866 e il 1867 con il soprannome di “Barone di ferro”.

Tornato a Brolio rivolse la sua attenzione alla vitivinicoltura con vari esperimenti in vigna e fu così grazie ai suoi esperimenti che nel 1872 stabilì il disciplinare del Chianti Classico, prodotto con una maggioranza di uva Sangiovese (non meno dell’80%).

Ritornando sulla strada  e sotto il Castello ci sono le Cantine del Barone Ricasoli dove nascono i vini di Brolio con annessa Enoteca e sale degustazioni.

I vini degustati:  Albia bianco 2018; Brolio Bettino 2016; Casalferro 2015.

Questo slideshow richiede JavaScript.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...