La 58° Edizione di Vinitaly: Eventi e Degustazioni Imperdibili

Verona torna capitale internazionale del vino con la 58ª edizione di Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026. Un appuntamento che si conferma centrale nel panorama enologico globale, con oltre 4mila aziende presenti e un calendario di quasi 80 eventi tra degustazioni, masterclass e approfondimenti dedicati a territori, vitigni e denominazioni.

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Il cuore della manifestazione sarà rappresentato dai Grand Tasting, le “super degustazioni” firmate Vinitaly che apriranno il 13 aprile con “The Reason WHYTE”, guidata dal Master of Wine Gabriele Gorelli, un viaggio nei grandi bianchi italiani capaci di distinguersi per identità e versatilità. Il giorno successivo sarà la volta del tasting condotto da Ian D’Agata e Andrea Gualdoni, un percorso trasversale tra vitigni e territori, mentre a chiudere il ciclo delle top experience sarà “Eccellenze d’Italia”, firmato da Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro, dedicato alle grandi annate delle cantine storiche.

Oltre ai grandi eventi, Vinitaly propone un fitto calendario di degustazioni diffuse che attraversano l’intera penisola e non solo. Già dalla giornata inaugurale del 12 aprile e fino al martedì 14 aprile, protagonisti saranno format consolidati come le selezioni di DoctorWine, curate da Daniele Cernilli (Pad. 10 stand A2-B2), e il il walk around tasting del Gambero Rosso con i Tre Bicchieri della guida Vini d’Italia 2026,. Spazio anche agli approfondimenti internazionali con Wine Spectator e focus su aree come Bordeaux e la Loira.

Ampio spazio sarà dedicato anche ai Tasting Ex…Press, con contributi delle principali testate e organizzazioni internazionali del settore, tra cui Decanter, Vinum e International Wine and Spirit Competition. Non mancheranno momenti dedicati alle nuove generazioni con il format Young to Young e alle produzioni di nicchia con le masterclass MicroMega Wines di Ian D’Agata.

Il programma si arricchisce ulteriormente con le degustazioni tematiche promosse da consorzi e territori: dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco al Vino Nobile di Montepulciano, fino ai focus sul Verdicchio di Matelica e sul Brunello di Montalcino, protagonista di una verticale che attraversa oltre trent’anni di storia.

Grande attenzione anche ai trend emergenti e all’innovazione, con eventi dedicati ai vini dealcolati, ai vitigni autoctoni e al rapporto tra cambiamento climatico e vocazione territoriale. In questa direzione si inserisce anche il palinsesto di Vinitaly – Win(e)2Digital, che affianca degustazioni a momenti di riflessione scientifica e strategica sul futuro del settore.

A chiudere la manifestazione, il 15 aprile, saranno appuntamenti come “Le Sbarbatelle” di AIS e incontri dedicati ai nuovi vitigni e alle prospettive del vino italiano.

Vinitaly 2026 si conferma così non solo come vetrina delle eccellenze enologiche, ma anche come luogo di confronto e narrazione, capace di raccontare l’evoluzione del vino tra tradizione, innovazione.

Vinitaly 2026 | 12 – 15 aprile