Si è svolto all’Afinteatro del Borro Relais & Chateaux a San Giustino Valdarno, il Valdarno di Sopra Day 2026, appuntamento facente parte delle Anteprime di Toscana. L’evento ha registrato la presenza di 90 giornalisti provenienti da 19 Paesi, confermando la crescente attenzione internazionale verso il territorio e il lavoro portato avanti dal Consorzio Valdarno di Sopra, con il supporto di Regione Toscana.

Nel corso della giornata i produttori hanno presentato le nuove annate, offrendo ai giornalisti l’opportunità di degustare direttamente i vini. Un appuntamento significativo per la Denominazione, che ha permesso di approfondire i vini con momenti di confronto diretto con i produttori, un dialogo costruttivo che rappresenta un passaggio fondamentale per tutta la Denominazione.
Nel 2025 la produzione ha raggiunto 2.628,98 ettolitri, pari a 350.531 bottiglie, in aumento rispetto alle 339.356 del 2024. Considerando che mediamente trascorrono due o tre anni tra produzione e imbottigliamento, il dato conferma una traiettoria di consolidamento.
La produzione evidenzia una forte incidenza dei monovitigni (circa il 63% del totale). Tra i principali:
- Sangiovese (e Sangiovese rosato): 24,50%
- Merlot: 19,17%
- Trebbiano: 10,21%
- Cabernet Sauvignon: 6,17%
- Chardonnay: 2,73%
Si rafforza dunque la tendenza verso produzioni identitarie, con Sangiovese e Merlot come principali rossi e una crescita significativa dei bianchi, in particolare del Trebbiano, oggetto di una rinnovata valorizzazione.
Ampio spazio è stato dedicato al progetto dei vini “vigna”, considerati espressione qualitativa più alta della Denominazione e proposti in futuro esclusivamente in versione biologica.
Il Presidente del Consorzio, Luca Sanjust, ha dichiarato:
«La direzione indicata dall’art. 7 del Regolamento UE 1143/2024 e quanto previsto nel recente Pacchetto Vino ci confortano nelle scelte intraprese sul biologico e sulla sostenibilità e ci fanno ritenere che anche il MASAF possa accogliere la nostra richiesta relativa all’inserimento in Disciplinare dei vini “vigna” esclusivamente biologici. Noi andiamo avanti perché crediamo che la direzione sia quella giusta».
La settimana delle Anteprime è stata arricchita da due iniziative dedicate al territorio. “Il Valdarno a tavola” ha coinvolto i ristoratori dei comuni dell’area con una giornata nei loro locali dedicata ai vini della Denominazione. Sabato 21 febbraio un incontro con degustazione aperto a wine lovers, sommelier e operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra territorio, comunità e produzione vitivinicola locale.

Di seguito alcune note di degustazione
Vini bianchi:

– Campo del Monte – Malvasia Bianca Lunga Doc 2024 fermentazione e affinameto in acciaio.
Giallo paglierino chiarissimo luminoso; al naso fruttato, di pera e pesca bianca, fiori di sambuco, salvia e vaniglia. Il sorso è lungo e sapido.

– Campo del Monte – Valdarno di sopra doc Baltea Chardonnay Doc 2024– fermentazione barriques affinamento in acciaio. Biologico. giallo paglierino chiaro luminoso; al naso note di mela golden ed erbe aromatiche. Gusto fresco sapido abbastanza persistente.

– Campo del Monte – Malvasia Toscana Igt Vendemmia Tardiva – Il Tardo 2024– fermentazione in barriques affinamento in acciaio. Biologico giallo dorato luminoso; Al naso emergono note di frutta tropicale, ananas, mango, spezie dolci ed erbacee. Il Sorso è vellutato fresco, sapido con finale lungo e persistente.

– Cantina Le Pietre Toscana IGT bianco 2024 – Aria Viogner fermentazione acciaio affinamento acciaio e barriques -biologico
giallo paglierino luminoso; al naso erbe aromatiche rosmarino, menta. Il sorso è fresco abbastanza persistente con ritorni mentolati.

– Ejamu Toscana Igt bianco- Tombolo Incrocio Manzoni – 2024 – fermentazione e affinamento barrique francese, biologico.
Giallo paglierino luminoso; al naso è intenso di fiori bianchi, fruttato di pera matura ed erbaceo. Il sorso è lungo, fresco e piacevolmente sapido.

– La Salceta – Valdarno di Sopra doc- Orpicchio, vigna Poggiolo 2025. Fermentazione e affinamento in acciaio. Biologico. L’Orpicchio è un antico vitigno originario del Valdarno con radici risalenti ai primi del ‘900 la sua riscoperta è avvenuta nel2007; di colore giallo paglierino chiarissimo riflessi verdolini, luminoso; Al naso floreale e frutta bianca ed erbe aromatiche. Il sorso lungo equilibrato e sapido.

– Petrolo Bòggina B – Toscana Igt Trebbiano – 2023. Fermentazione e affinamento in tonneaux- biologico.
Giallo paglierino chiaro; Al naso emergono note di fieno, sulfuree, fruttate di mela, fiori bianchi. Il sorso è lungo, floreale e sapido.

– Tenuta Scrafana – Toscana IGT bianco- fermentazione acciaio affinamento anfora, barriques rovere francese e acacia Gualdrada Trebbiano – 2022: Colore dorato luminoso. Al naso leggermente chiuso, note di cera, acacia, nocciola. Il Sorso è sapido abbastanza persistente con finale amarognolo.

– Vigna delle Sanzioni- Valdarno di sopra doc- Trebbiano Riserva – 2023. Fermentazione acciaio affinamento in tonneaux – Biologico. Giallo paglierino con riflessi dorati luminoso. All’olfatto agrumi canditi, floreale di ginestra, balsamico e vaniglia . Il Sorso è teso con finale sapido ed agrumato.

– Tenuta La Corneta- Toscana Igt Rosato – 2024 sangiovese, syrah. Fermentazione e affinamento in anfora– biologico. Colore salmone tenue luminoso. Al naso fruttato di fragolina di bosco, ribes rosso, floreale. Il sorso fresco con chiusura salina.
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– Campo del Monte – Valdarno di Sopra doc Pratomagno rosso riserva – Isei ((sangiovese, merlot, Syrah)– 2020. Fermentazione in acciaio affinamento barriques francesi – Botte Slavonia, biologico. Colore rubino riflessi granati luminoso; al naso fruttato di ciliegia sotto spirito e mirtilli, speziato di pepe e chiodi di garofano, fiori secchi. Il sorso è pieno, tannico con chiusura sapido speziata.

– Campo del Monte – Valdarno di Sopra doc Riserva -Rodos Cabernet Sauvignon 2019, fermentazione in acciaio e affinamento in barriques francesi -Botte Slavonia, biologico. Di colore granato luminoso; la naso emergono note speziate di chiodi di garofano, pepe, fruttato di ciliegie e amarene, arancia rossa, note balsamiche. Il gusto è fresco e e sapido con chiusura speziata.

– Cantina Le Pietre Valdarno di Sopra Doc– Lora Sangiovese – 2025 (campione da botte) fermentazione e affinamento in acciaio, biologico in conversione. Rubino profondo; all’olfatto si apre con note di frutti rossi ciliegia, mirtillo rosso. Sorso fresco con tannino ruvido, persistente.

– Cantina Le Pietre – Toscana Igt – Terraia Sangiovese 2024; fermentazione in acciaio affinamento barrique-tonneaux– biologico in conversione – colore rosso rubino scarico; al naso emergono note di ciliegia, mirtilli, lamponi. Al gusto è equilibrato tannino presente con chiusura saporita.

– Cantina Le Pietre Toscana Igt – Magnificat Cabernet Sauvignon – 2024, fermentazione in acciaio e affinamento in barriques– biologico in conversione. Colore rosso rubino luminoso; al naso note di frutti di bosco scuri ribes nero, mroa e sentori leggermente terrosi, leggeri accenni balsamici mentolati. Al gusto pieno e di corpo fresco e tannico.

– Cantina Le Pietre Toscana Igt- Preludio Merlot – 2024, fermentazione in acciaio affinamento barriques ed acciaio– biologico in conversione. Rosso rubino intenso; al naso frutti rossi amarena e neri, note vegetali e speziate. Il sorso fresco, sapido e tannico con chiusura speziata.

– Fattoria Bellosguardo Valdano Superiore doc -Pipillo Foglia Tonda – 2024 (campione da botte) fermentazione cemento vetrificato affinamento tonneaux rovere Slavonia. Biologico. Di colore rosso rubino riflessi granati. Al naso emergono Frutti rossi, erbe aromatiche mentolato. Sorso ancora da distendere.

– Fattoria Bellosguardo Toscana Igt rosso Corridore 2021 (sangiovese e cabernet sauvignon) fermentazione in cemento e affinamento in barriques– biologico. Di colore rubino granato. Al naso intenso con note di frutti rossi, speziato di chiodi di garofano, erbe aromatiche rosmarino. Sorso saporito equilibrato.

– Fattoria Bellosguardo Valdano Superiore doc- Posta Reale Sangiovese 2023 – fermentazione in cemento e affinamento in tonneaux– biologico. Di colore rubino riflessi granati. Al naso note di ciliegia scura e arancia rossa. Al palato è succoso con tannino presente e buona persistenza.

– Fattoria Fazzuoli – 2024 Valdarno di Sopra Doc -Sangiovese Riserva – 2021 biologico. Di colore granato. Al naso frutti a bacca rossa, ciliegia e spezie dolci. Sorso fresco con tannino presente.

– Il Borro – Toscana Igt rosso- Il Borro – 2022 (merlot, cabernet sauvignon, syrah) fermentazione in acciaio e affinamento in barriques e botti da 20hl, biologico. Di colore rosso rubino. All’olfatto si apre con note di frutti rossi ciliegia e spezie dolci pepe bianco . Al palato pulito, preciso, armonico con tannini fini sostenuto da una freschezza ben integrata.

– Podere Il Carnasciale- Toscana Igt rosso- Il Caberlot – 2022 – fermentazione in acciaio affinamento in barriques di rovere francese. Biologico. Colore rosso rubino. Al naso note di amarena, mirtillo rosso, ciliegia, china. Al palato il sorso è scorrevole e dinamico con tannini setosi e acidità integrata. Il finale è lungo e speziato.

– La Salceta – Valdarno di Sopra Doc Sangiovese – Vigna Ruschieto – 2022; fermentazione e affinamento in acciaio.Colore rosso rubino intenso. Al naso ciliegie marasca, melograno, arancia rossa. Sorso armonico con finale sapido.

– Petrolo Val d’Arno di Sopra doc Merlot – Galatrona – 2023 fermentazione cemento affinamento in legno. Rosso rubino violaceo intenso. Al Naso si apre con note a bacca scura mirtillo, gelso, prugna speziate di cardamomo e floreali. Al palato è pieno e strutturato con tannino presente sostenuto da freschezza .

– Petrolo Val d’Arno di Sopra doc Sangiovese Bòggina A – 2023- fermentazione e affinamento in anfora. Al naso si apre con note di frutti rossi ciliegie, fragole, balsamico e spezie dolci. Il sorso è fresco succoso di buona persistenza.

– Tenuta La Corneta- Toscana Igt rosso – La Corneta Rosso – 2023 (sangiovese, pinot nero) fermenta in acciaio e affina in barriques. Biologico.Colore Rosso rubino luminoso. Al naso si apre con note di amarena, fragola, melograno, spezie dolci e sottobosco. Il sorso è fresco il tannino fine. Un vino elegante.

– Tenuta San Jacopo – Toscana Igt rosso – Orma del Diavolo – 2021 (sangiovese,merlot, cabernet sauvignon) fermentazione in acciaio e affinamento in barriques- botte grande. Biologico.Coloro rosso rubino. Al naso fruttato di amarena, fiori appassiti e spezie dolci. Il sorso ampio con tannino equilibrato.

– Tenuta Scrafana- Toscana Igt rosso- Berulfo – 2020 (merlot. Sangiovese, cabernet franc) fermentazione in cemento- acciaio e affinamento in botti di rovere francese. Colore rosso rubino granato. Al naso si apre con note di cassis, speziato e floreale. Sorso strutturato

– Tenuta Sette Ponti – Toscana Igt rosso – Oreno 2023 (merlot, cabernet sauvignon, cabeRnet franc, petit verdot) fermentazione in acciaio affinamento in barriques. Colore rosso rubino riflessi granato; al naso ricche note di mora, mirtilli, gelso. Al gusto è di corpo fruttato con tannini ben integrati con un finale ampio.

Il Valdarno di Sopra Day 2026 si chiude così con un segnale chiaro: crescita produttiva, identità sempre più definita e una strategia orientata a qualità, sostenibilità e dialogo con il mercato internazionale.
