Il 15 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze, l’Associazione Italiana Sommelier presenta la Guida Vitae 2026.
La manifestazione “Vitae in deguSTAZIONE”, offrirà al pubblico l’opportunità di degustare 400 vini selezionati da AIS tra le etichette che hanno ottenuto un punteggio minimo di almeno 90 punti nella nuova edizione della guida. Un grande banco d’assaggio permetterà agli appassionati di confrontarsi direttamente con produttori e sommelier, esplorando le eccellenze del panorama enologico italiano.


Quattro percorsi per raccontare l’Italia del vino
La selezione, che non intende proporre una classifica ma un percorso esperienziale, sarà organizzata in quattro aree tematiche da 100 etichette ciascuna.
I “100 Grandi Vini” rappresentano le bottiglie simbolo, le etichette “iconiche” dell’enologia italiana, riconosciute per il loro posizionamento e valore assoluto.
I “100 Migliori Vini di Territorio” che celebrano l’espressione più autentica del terroir e del vitigno.
I “100 Vini Innovativi/Rivelazione” premiano il coraggio di chi sperimenta, valorizzando territori emergenti e nuove interpretazioni.
Infine, i “100 Vini Valore/Prezzo” propongono un equilibrio virtuoso tra qualità e accessibilità, sottolineando la sostenibilità anche economica del vino.
La sfida per il titolo di Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc
Andrà in scena anche la finale del concorso “Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc”, una delle competizioni più prestigiose del settore. I finalisti si sfideranno in prove di degustazione, comunicazione e servizio, mettendo in evidenza la professionalità e la preparazione che caratterizzano la scuola AIS.
Premi e riconoscimenti: Surgiva e Bonaventura Maschio
La giornata sarà anche occasione per celebrare l’innovazione e la formazione. Con il Premio Surgiva per l’Innovazione Territoriale, AIS premierà i progetti delle delegazioni regionali più virtuose sul piano della sostenibilità e dell’innovazione; questo riconoscimento è nato dalla collaborazione tecnica con Surgiva, acqua ufficiale di AIS (scelta per il suo basso residuo fisso, ideale per le degustazioni). I tre finalisti di quest’anno sono: AIS Campania con “Percorsi di vite”, AIS Emilia con “Contaminazioni” e AIS Sicilia con “Sicilia in dolce”.
Non mancherà un tributo alla formazione dei giovani sommelier con la consegna delle Borse di Studio Bonaventura Maschio, destinate ai migliori partecipanti del seminario “La ricerca dell’eccellenza”. I premiati per le macroaree Nord, Centro e Sud sono rispettivamente Bruno Chiappani, Patrizia Morlacchi e Nicola D’Onghia.
Un evento che valorizza il Made in Italy
L’appuntamento di Firenze, che gode del patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste MASAF, della Regione Toscana, del Comune di Firenze e di Rai Toscana, oltre al sostegno di partner come Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana e Vetrina Toscana, Istituto Trentodoc, Surgiva e Bonaventura Maschio, conferma il ruolo di AIS come punto di riferimento nella promozione della cultura del vino.
Fondata sessant’anni fa, l’Associazione Italiana Sommelier continua a essere protagonista nella formazione e nella diffusione della conoscenza del vino, con una rete capillare di delegazioni e un modello didattico riconosciuto a livello internazionale.
Il 15 novembre alla Leopolda, “Vitae in deguSTAZIONE” sarà più di un evento: un viaggio sensoriale e culturale attraverso l’Italia del vino, tra eccellenze, talenti e passione.
photo credits @aisitalia
