Il 16.11.2024, alla Stazione Leopolda di Firenze, si è svolta la finale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia-Trentodoc con la vittoria del lombardo Andrea Gualdoni e l’assegnazione dei 22 prestigiosi Premi Tastevin Ais, che L‘Associazione Italiana Sommelier conferisce alle aziende che hanno contribuito a una svolta produttiva al territorio di origine e a chi ha riportato sotto i riflettori vitigni dimenticati; sono stati anche consegnati i premi Bonaventura Maschio e Surgiva.

Durante la manifestazione è stato possibile degustare i migliori vini premiati dalla guida “Vitae 2025” dell’Associazione Italiana Sommelier.


photo credits @aisitalia
Il Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Sandro Camilli ha sottolineato: “Il nostro è un format che sta crescendo di anno in anno – Noi vogliamo che tutta questa eccellenza e tutte queste figure professionali che noi formiamo nelle nostre aule siano sempre più specializzate e qualificate per andare a diffondere la nostra cultura enogastronomica, in Italia e nel mondo”.
Si sono inoltre svolte due masterclass guidate da Daniele Cernilli sul tema “Espressioni di Mediterraneo in bianco” “Espressioni di Mediterraneo in rosso”, un viaggio alla scoperta dei territori Spagna, Grecia, Francia, Italia e Libano. Ha introdotto la masterclass sul significato del termine “mediterraneo” sottolineando: “ il mediterraneo non è soltanto il mare; è tutto ciò che influisce nel bacino del mediterraneo ed è definito dal fatto che la vite e l’ulivo coesistono, è mediterraneo se c’è anche l’ulivo, altrimenti non lo è”.
Vini degustati nella masterclass “Espressioni di Mediterraneo in bianco”:

1) La Capella D.O. Cava millesimato 2010 “Juvé e Camps” (La Capella -Spagna – Penedes) spumante metodo classico, 9 anni sui lieviti, azienda storica fondata nel 1796, vitigni: 40% Macabeo 40% Parellada e 20% Xarello. Di colore giallo dorato, al naso profumi di evoluzione frutta secca, lieviti, lieve accenno di nespola frutti esotici, acidità con una nota salina, sapido, cremoso.
2) Diamantopetra Heraklion 2023 (Winery Diamantakys– Grecia Creta) vitigno 50% Assyrtiko probabilmente originario di Santorini, 50% Vidiano, di colore giallo paglierino, al naso note di pietra focaia, frutta esotica, susina gialla, acidità evidente ma molto bilanciata dalla morbidezza alcolica proteica. Vino molto mediterraneo.
3) Clos Stegasta 2021 (T-OINOS Grecia- Tinos) Tinos isola delle Cicladi, vitigni a 450 metri di altitudine, zona dell’Egeo, vitigno Assyrtiko. Al naso note di frutta esotica , frutto della passione, banana. Morbidezza determinata dal grado alcolico.
4) Condrieu La Doriane 2021– Condrieu Aoc Viogner (Francia Condrieu) 100% viogner, da 4 vigneti differenti, Valle del Rodano, di colore giallo paglierino; al naso note di idrocarburi, pesca bianca e note mielate, con lievi note di frutta esotica in sottofondo. Acidità armonica. Equilibrato.
5) Alberelli di Giodo 2022- Terre Siciliane IGT Carricante (Alberelli di Giodo – Italia Sicilia). 100% carricante età delle vigne 50 anni, altitudine da 700 a 850 mt. s.l.m. Esposizione a nord, suolo vulcanico. Annata abbastanza calda. Note esotiche, banana, erbaceo. Spiccata acidità tartarica.
6) Chàteau Simone Blanc Palette 2020 ( Chateau Simone – Francia Meyreuil) Una delle più antiche cantine della Provenza dal 1830 di proprietà della Famiglia Rogier. Età media dei vigneti più di 50 anni (alcune parcelle hanno più di cento anni). Vitigni: Clairette 80%, grenache blanc 10%, bourboulenc 5%, ugni blanc 3%, muscat blanc 2%. Di colore giallo dorato. Al naso note terziarie leggermente ossidative, note esotiche, banana, leggerissimo finale amarognolo dovuto ai terpeni. Morbidezza alcolica.

Vini degustati nella masterclass “Espressioni di Mediterraneo in rosso”:

1) Mavrotragano 2022- PGI Cyclades Mavrotragano (Hatzidakis Winery – Grecia Santorini) 100% Mavrotragano questa varietà unica e rara si trova in meno dei 4% dei vigneti di Santorini.
2) Chateau Musar 2018- Lebanon (Gaston Hochar -Libano Beka Valley) blend uguale di Cabernet Sauvignon, Cinsault, Carignan.
3) Sette Cammini Doc Dolceacqua Rossesse 2021 (Maccario Dringenberg – Italia Liguria) varietà 100% rossese suolo argilloso altitudine 550 mt s.l.m. allevamento ad alberello, lieviti indigeni.
4) Mas De Daumas Gassac Rouge 2022 – IGP St Guilhem-Le-Dèsert- Citè D’Aniane (Mas de Daumas Gassac -Francia Aniane). Età delle viti 43 anni. Varietà: Cabernet Sauvignon 76%, Tannat 5%, Merlot 4%, Pinot Nero 3%, Petit Verdot 3%, Syrah 3%, Cabernet Franc 2%, varietà rare 4%: Nielluccio, Montepulciano, Saperavi, Carmènère, Tempranillo, Abouriou. Il 2022 caratterizzato da un inverno freddo seguito da una primavera calda e secca e poi un’estate di siccità con caldo estremo.
5) Cornas Brise Cailloux Rouge 2021– Cote de Rhone Syrah ( Domaine du Coulet -Francia Cote du Rhone) Valle del Rodano, 100% Syrah, suolo granito molto degradato detto “Gore”, tipo di impianto Cordon de Royat e Guyot, età del vigneto 45 anni.
6) Pie Franco 2021 D.O. Jumilla Monastrell (Casa Castillo Spagna Jumilla) varietà 100% Monastrell, età delle vigne 70 anni esposizione sud-ovest, suolo sabbioso con glacis.

All’evento, hanno partecipato il Sottosegretario di Stato all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare ed alle Foreste Senatore Patrizio La Pietra, la Vice Presidente della Regione Toscana Stefania Saccardi e il Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini, è stato organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier con il Patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Camera di Commercio Firenze, in collaborazione con Toscana Promozione Turistica, Vetrina Toscana, Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze. Vetrina Toscana è il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.
Partner: Surgiva, Della Marta, Lehmann, Broggi, Listone Giordano, Giorgio Tesi Group, Accessori da Vino.



