Si è conclusa la trentunesima edizione della Chianti Classico Collection 2024, anno in cui il Consorzio Vino Chianti Classico ha celebrato il centenario dalla sua fondazione, primo Consorzio vitivinicolo nato in Italia.

La manifestazione, nata come Anteprima del Chianti Classico nel 1993, ha segnato quest’anno un nuovo primato nel numero di produttori partecipanti: sono infatti ben 211 le aziende del Gallo Nero che hanno presentato le loro ultime annate di Chianti Classico, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione alla stampa e ai professionisti del settore.
Sono passati 10 anni dalla prima presentazione al mondo del chianti classico gran selezione, che all’epoca fu visto come un evento eccezionale, con l’introduzione di una tipologia dalle caratteristiche più restrittive: furono trentatre coraggiosi produttori che per primi credettero nel progetto e presentarono alla stampa internazionale altrettante etichette. Un numero simbolico, che richiama i trentatre padri fondatori del Consorzio Chianti Classico nel 1924.
Da allora questa tipologia è divenuta nota sempre di più grazie anche ai punteggi stellari ottenuti su riviste e guide di settore, pur rimanendo comunque un prodotto ricercato e di nicchia, che in volume rappresenta circa il 5% di tutta la produzione di Chianti Classico, nonostante ogni anno il numero di produttori sia costantemente cresciuto.
Oggi sono ben centosessantanove i produttori (con duecentotredici etichette) che hanno, nel proprio portfolio prodotti, almeno un Chianti Classico Gran Selezione, come espressione più alta di territorialità. È l’inscindibile legame con il proprio territorio che questa tipologia rappresenta, prodotta non solo con le migliori uve aziendali, ma anche con una maggior percentuale di Sangiovese (nel nuovo disciplinare di produzione in vigore dall’anno scorso il Sangiovese è passato a un minimo 90%), cui si possono unire unire solo vitigni autoctoni a bacca rossa autorizzati (ciliegiolo, colorino, mammolo, malvasia nera, pugnitello, ecc.).
Sempre con questo spirito il nuovo disciplinare ha introdotto le Unità Geografiche Aggiuntive, i cui undici nomi, storicamente affermati, compaiono solo sulle bottiglie di Chianti Classico Gran Selezione. Questa novità, introdotta il primo luglio 2023, è divenuta visibile a tutti per la prima volta sui banchi dei produttori durante questa Chianti Classico Collection, ove sono stati presentati centocinquantuno campioni di Chianti Classico Gran Selezione.
Sempre durante la manifestazione, a cura dei giornalisti Antonio Boco e Paolo De Cristofaro, si è tenuto anche un seminario che ha ripercorso tutti i passi della storia di questa tipologia attraverso l’assaggio di nove etichette.
Ad accogliere i visitatori, è stata allestita una mostra, la “Chianti Classico Century”, che attraverso varie fotografie ha ripercorso i primi cento anni del Consorzio, immortalando alcuni dei momenti salienti della sua storia, ma anche dettagli di eventi e degustazioni, e le persone che hanno contribuito a idearle e realizzarle.
Questo Centenario del Consorzio è stato anche un’occasione di racconto corale, in cui gli stessi suoi soci presenteranno brevi reel sui social media durante tutto il 2024, per far sì che un volto e una storia personale siano uniti a ciascuna etichetta. Alcuni di questi video sono stati proiettati anche all’interno del foyer della Leopolda, un omaggio alla vera anima del Consorzio: i suoi produttori.
I numeri della Collection:
211 le aziende del Gallo Nero presenti, per un totale di 773 etichette in degustazione, di cui 172 Chianti Classico Riserva e 151 Gran Selezione. 36 i campioni in anteprima della vendemmia 2023.
Nella prima giornata si è svoltoil seminario “Dieci anni di Gran Selezione”, di cui si è già detto sopra.
Il 16 febbraio poi un importante approfondimento sull’Olio DOP Chianti Classico, altro prodotto principe del Gallo Nero, con un seminario dedicato, curato dal tecnico del Consorzio, l’agronomo Roberto Rappuoli: è anche stato allestito un banco di assaggio della DOP verde del Gallo Nero, dove è stato possibile degustare trentatre oli, con sei aziende produttrici presenti personalmente in sala.
Nella giornata di venerdì, per gli appassionati di Chianti Classico sono stati organizzati dei wine tour, con la guida sapiente di esperti del settore (Fabio Ceccarelli, Bernardo Conticelli, Riccardo Margheri, Leonardo Romanelli).
Partner della manifestazione anche quest’anno importanti nomi dell’enogastronomia italiana, come alcuni dei migliori prodotti DOP e IGP: Parmigiano Reggiano DOP , Pomodoro di Pachino IGP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Oliva La Bella Della Daunia DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Gorgonzola DOP, Arancia Rossa di Sicilia IGP e Pecorino Toscano DOP.
