Il 27 settembre 2023 al Castello di Nipozzano dei Marchesi Frescobaldi si è svolto il terzo incontro del tour di Agronetwork di promozione dei prodotti agroalimentari e dei territori “l’oro in bocca”, dedicato al mondo del vino.
Nomisma, socio fondatore di Agronetwork, ha presentato i risultati della ricerca “Il vino italiano nel mondo. Trend, posizionamento e prospettive”, che conferma il vino al primo posto (13% del totale) delle esportazioni agroalimentari italiane del 2022, con un + 68% in 10 anni.
Nell’ultimo decennio, come ha riferito Emanuele di Faustino, Responsabile Industria, Retail e Servizi di Nomisma, sebbene l’Unione Europea continui a rappresentare il principale mercato di destinazione delle esportazioni italiane (40% nel 2022), è aumentato il peso di Stati Uniti e Canada (dal 27% del 2012 al 29% del 2022) e dei mercati asiatici (dal 5% al 7%), parallelamente ad una riqualificazione dell’export, con il calo del peso degli sfusi (attuale 19% in volume) a favore di spumanti e imbottigliati che rappresentano, rispettivamente, il 24% e il 57% delle esportazioni italiane di vino, con un significativo aumento anche dell’export del sud Italia, con Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia che hanno realizzato tassi di crescita a doppia cifra tra il 2012 e il 2022.
Il complicato scenario macroeconomico internazionale ha però registrato per il primo semestre 2023 una frenata per il mercato del vino, non solo italiano. In prospettiva, secondo l’indagine condotta da Nomisma, nei prossimi 2-3 anni a crescere di più sul mercato domestico saranno in primis i vini con certificazione sostenibile (38%) e a marchio biologico (37%), seguiti da quelli prodotti da vitigni autoctoni (34%) e da piccoli produttori (32%), mentre sui mercati internazionali– oltre ai vini con attributi green o provenienti da uno specifico territorio nazionale/prodotti con uve autoctone – si prevede una crescita anche della domanda di vini a bassa gradazione alcolica.
Sarà in ogni caso indispensabile porre l’accento su una maggiore attenzione alla qualità del prodotto e alla sua comunicazione ed in tale ottica saranno molto importanti gli aiuti alla promozione del vino italiano all’estero, come rilevato da Lamberto Frescobaldi, Presidente Marchesi Frescobaldi e Giunta Confagricoltura.
La Presidente di Agronetwork, Sara Farnetti, ha concluso l’incontro sottolineando l’odierna importanza sempre maggiore della sostenibilità del prodotto agroalimentare per il corpo e per l’ambiente, concetto da applicare pertanto anche al vino, che, per essere più sostenibile, dovrà essere consumato con moderazione e rispetto, sempre ricercando la salubrità e la qualità. In questo senso Aziende come Nipozzano possono essere d’esempio, perché rispettano l’ambiente e la salute di un consumatore, ormai sempre più informato e consapevole.
