BOOM DI BUYER ESTERI ALLA XVI EDIZIONE DI MAREDAMARE

La sedicesima edizione di Maredamare, che si è tenuta dal 22 al 24 luglio alla Fortezza da Basso di Firenze, ha chiuso con una decisa crescita di clienti stranieri.

Oltre 4700 ingressi, di cui il 28% provenienti da trentotto paesi esteri

Un leggero calo dei visitatori italiani è stato ampiamente compensato da un’importante aumento dei buyer stranieri – come sottolineato da Alessandro Legnaioli, presidente di Maredamare -: un trend sostenuto da collaborazioni interne e internazionali come ad esempio con Agenzia Ice per i più importanti compratori internazionali, con Fashion sfera per i mercati CIS e con Gran Canaria Swim Week per la Spagna. Questa edizione ha segnato l’ingresso di due importanti novità: la prima è stato l’impegno nella sensibilizzazione verso la sostenibilità nel beachwear, con la creazione di una Green Area in collaborazione con importanti aziende tessili (Antares, Borgini Jersey, Brugnoli, Iluna Group) e di una sfilata, la prima del comparto mare, che ha proposto un beachwear etico e responsabile. La seconda con la creazione di un sistema di eventi esterni, connessi alla fiera, denominati Fuordacqua e che hanno portato in giro per la città condivisione, allegria e profumo d’estate.

MAREDAMARE E GRAN CANARIA SWIM SHOW

Con gli accordi fra Maredamare e Gran Canaria Swim Week (il beachwear catwalk che si terrà dal 5 al 7 ottobre a Gran Canaria), si è attivato un link tra i due paesi storicamente più importanti del comparto europeo per la promozione reciproca e le relazioni internazionali. Maredamare ha selezionato tre aziende internazionali (DnuD, Pin Up Stars e Pain de Sucre) che saranno incluse nel calendario di GCSW unitamente a cinque importanti buyers italiani e tre giornalisti, ospitati a Firenze e poi a Gran Canaria.

Maredamare inoltre consegnerà il primo e unico premio legato alla sostenibilità durante la settimana GCSW e il designer vincitore sarà ospite come espositore a Maredamare 2024.